Sex work, ovvero come salvaguardare la dignità maschile

Grazie for translating this piece into Italian.

Nuvolette di pensieri

tratta

Ho trovato la testimonianza di una donna (quil’originale in inglese) che riflette sulle implicazioni del termine “sex work”. Le sue argomentazioni non sono da “spettatrice esterna” del mondo della prostituzione, ma partono dall’esserci dentro. Mi sembrava un interessante punto di vista da proporvi. Visto che le storie che girano ultimamente sono tutte pesantemente edulcorate e strumentali a un’assoluzione del cliente e del pappone (ma anche per renderli evanescenti e invisibili).

Chiamatela per ciò che è: prostituzione.
L’onore, la dignità sono qualcosa a cui gli uomini tengono molto. L’onore, anche e soprattutto, per le leggi maschili, si basa sul concetto di scelta. Un sacco di persone che hanno poca scelta, amano rivendicare la loro scelta, perché ne va di mezzo la loro dignità.
La retorica attorno alla prostituzione, sul fatto che sia una fabbrica di stigmi e di vergogna per chi si prostituisce, si basa interamente sul fatto che…

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